lunedì 21 settembre 2009

GALLO ROSSO: LA GUIDA “MASI CON GUSTO 2009”

La guida „Masi con gusto 2009“ è alla sua sesta edizione. Quest’anno, a contendersi l’ambito titolo di “Maso 2009” sono stati 34 masi, di cui 16 „Hofschank“ e 18 „Buschenschank“. L’Associazione Gallo Rosso www.gallorosso.it che raggruppa bel 1400 masi che svolgono attività di agriturismo, ristorazione e vendita prodotti, applica da sempre un rigido protocollo al quale devono sottostare tutti gli associati affinché sulla base dei rigorosi controlli ci sia sempre altissima qualità e una scelta di mescite contadine altoatesine.
La guida “Maso con Gusto 2009” che ha premiato il maso „Falschauerhof“ in Val d’Ultimo, propone anche quest’anno la ricetta preferita della contadina: la padella “Muas” un’antica ricetta che viene tramandata da moltissimi anni. Inoltre la guida ha allegato un glossario delle pietanze contadine (spiegazione delle denominazioni tipiche della cucina tirolese). Ogni anno la guida “Masi con gusto” trova sempre più risonanza: per i turisti italiani è molto trendy degustare le pietanze contadine come „Tirtlen“ „Kniekiechl“ e „Pressknödel“.
I masi con gusto Gallo Rosso offrono durante tutto l’anno svariate specialità, per vivere anche sulla tavola l’autentico passaggio delle stagioni, senza forzature ma rispettando i ritmi della natura. Tra agosto – settembre ad esempio è tempo di raccolta delle albicocche, mele e prugne , che vengono elaborate in deliziosi succhi o marmellate. A settembre – ottobre è invece tempo di „Törggelen“, che significa “andare per locande contadine, chiamate „Buschenschanke“ a degustare il vino nuovo dal basso contenuto di alcol e dall’alta concentrazione zuccherina.

I masi sono piccole strutture, vere e proprie fattorie come da sempre l’immaginario collettivo ama pensarle: la famiglia contadina si occupa personalmente dell’allevamento, della semina, del raccolto e della produzione dei prodotti propri. I contadini mostrano e spiegano come avviene tutto il processo per ottenere il prodotto finito: che sia speck o marmellata, salsicce o succhi di frutta. Genuinità e trasparenza sono le parole chiave che gravitano attorno i masi con gusto Gallo Rosso.

Aceto a base di latte (una rarità), speck, carne di manzo affumicata, salsicce di carne di maiale, salami, prosciutto, verdura sott’olio, minestra di orzo e brodo di capra, omelette con spinaci selvatici o bietola, pasta fatta in casa con ragù di lepre e selvaggina, canederli allo speck, al formaggio e di fegato, carne di capra e agnello, di manzo, vitello e maiale, di lepre e di cerbiatto, come contorno verdure e insalate di stagione sono alcuni dei piatti che la contadina Elisabeth Gruber del maso „Falschauerhof“ propone ai suoi ospiti nella piccola Stube di legno, che ha solo 3 tavoli. La cura nella preparazione dei piatti, il sapore autentico e l’utilizzo di ingredienti genuini e di ottima qualità sono stati gli elementi determinanti per ottenere non solo il sigillo Gallo Rosso e l’ambìto titolo di “Maso con gusto 2009” ma anche la prestigiosa segnalazione di Slow Food. La ricetta proposta da Elisabeth Gruber è “Muas”, un’antica pietanza a base di farina di frumento e di polenta. Per riscoprire il genuino sapore altoatesino che si tramanda da secoli.

Per ricevere la guida gratuita basta scrivere o telefonare al Gallo Rosso, tel. 0471/999308 Fax 0471/981171 E-Mail: info@gallorosso.it. Anche sul sito internet www.gallorosso.it sarà possibile ritrovare i masi con gusto.


Info: Gallo Rosso Tel. 0471-999308 www.gallorosso.it

Info per la stampa: PIZZININI SCOLARI COMUNICAZIONE alessandra.fuse@pizzininiscolari.com
antonio.scolari@pizzininiscolari.com

3 commenti:

rumiana tosheva ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rumiana tosheva ha detto...

Till the age of 15 I was living in the village in 10 km from Plovdiv, and old and beautiful town. Now there live my parents.Then I didn't like so much the work in the garden because while other children were playing outside I had to plant the vegetables or to dig in the garden. Now it is pleasure for me to toch the ground because it make me feel close to nature and not to forget my roots .....People don't forget your roots!

We can feel happy not only when we play the piano, but in the same way when we plant, dig and collect fruts....

rumiana tosheva ha detto...

Thank you for support just now, It's hard time and I need it!
Love