giovedì 29 gennaio 2009

RENATO ZERO: UN NUOVO DISCO DI INEDITI

RENATO ZERO
IL 20 MARZO
USCIRÀ L’ATTESO
NUOVO DISCO DI INEDITI
A tre anni e mezzo dall’uscita dell’ultimo disco di inediti (“Il Dono”), RENATO ZERO si appresta a dare alla luce il nuovo disco di inediti, molto atteso nel panorama musicale italiano.
Pubblicato da Tattica srl, l’album uscirà il 20 marzo: un appuntamento imperdibile per tutti i fan del cantautore romano.
Per loro e per tutti gli estimatori dell’amato e carismatico RENATO ZERO si preannunciano 17 emozionanti canzoni: praticamente un doppio disco venduto al prezzo di uno!
L’atteso nuovo album di inediti, il cui titolo è ancora “top secret”, farà parte di una serie di progetti e iniziative che nel 2009 vedranno RENATO ZERO protagonista assoluto del mercato discografico e della musica dal vivo.


Milano, 29 gennaio 2009
Ufficio Stampa Renato Zero: Parole & Dintorni s.r.l. (Resp. Riccardo Vitanza)

LECTURE BY LIAM GILLICK AT HAMBURGER BAHNHOF IN BERLIN

On February 12th 2009, artist Liam Gillick will be giving a lecture at the Hamburger Bahnhof in Berlin. This lecture has been organised within the framework of his upcoming exhibition at the German Pavilion of the Venice Biennial 2009. Gillick was chosen to conceptualise the German Pavilion of the 53rd Venice Biennial by Nicolaus Schafhausen, curator of the German contribution for Venice and director of Witte de With Center for Contemporary Art in Rotterdam. The lecture develops the themes first elaborated by Gillick in the Hermes Lecture, Den Bosch (Netherlands) in November 2008. Visitors will be welcomed by Udo Kittelmann, director of the National Gallery, and Elke aus dem Moore, director Visual Arts Department of the Institute of Foreign Cultural Relations (ifa) with introductions by Nicolaus Schafhausen. Schafhausen will moderate the follow-up discussion between Liam Gillick and cultural critic Diedrich Diederichsen, who will be commenting on the lecture. Discussion and lecture will be held in English and will be translated into German simultaneously. In his lecture Liam Gillick (UK 1964) will speak about a discursive model of art practice that he has developed over the past two decades. It is a model characterised by an open yet critical orientation towards the social context of art. Interdisciplinarity, collaboration and a focus on production processes are some of its other notable qualities. Gillick will examine this model against the background of the post-war welfare state with its soft organisational frameworks and collaborative structures. He will also relate it to developments in Scandinavian car manufacturing in the seventies, when teamwork and self-organisation were introduced and monotonous forms of assembly line work were abolished. His lecture may be regarded as a search for the cultural DNA that these artistic and socio-economic phenomena possibly share. It takes a look at an interesting perspective surrounding his previous work, which can be expected for Venice. "In the Volvo factory you can see trees while you are making cars. But you are still making cars, never taking a walk in the woods. Where are the models for contemporary art production in the recent past?" Liam Gillick lives and works in New York and London. The British artist, who has produced much of his work in Germany, was early to address emergent post-socialist systems and new social models in Europe. His practice represents the ideal projection surface for contemporary art in the twenty-first century. His work operates on several levels of a multi-layered artworld. The theme of his work is the varied phenomena of social utopias that he stages via hypothetical social models, both visual and literary. Liam Gillick and Nicolaus Schafhausen have been involved in a continuous dialogue since the end of the 1980s. The exhibition at the German Pavilion is commissioned by the German Foreign Ministry and will be realised together with the Institute of Foreign Cultural Relations (ifa).

Lecture by Liam Gillick 12th February 2009 Beginning: 7.30 p.m. Doors open: 7.00 p.m. Admission is free Nationalgalerie im Hamburger Bahnhof Museum für Gegenwart Invalidenstrasse 50-51 10557 Berlin Germany http://www.deutscher-pavillon.org http://www.hamburgerbahnhof.de

Contact Eva Huttenlauch
Project Manager German Pavilion
info@deutscher-pavillon.org
Kathrin Luz Neumann Luz Communication Press Contact German Pavilion
presse@deutscher-pavillon.org

lunedì 26 gennaio 2009

In Val Gardena lo slalom gigante più lungo e originale delle Dolomiti

Südtirol Gardenissima 2009
In Val Gardena lo slalom gigante più lungo e originale delle Dolomiti
Domenica 5 aprile 2009 – partenza ore 8.30
Il tracciato di gara ha una lunghezza di 6 km e un dislivello di oltre 1000 metri.
La partenza al Monte Seceda a 2518m e l’arrivo presso la stazione a valle dell’impianto Col Raiser a 1483m.
Una gara entusiasmante, in Val Gardena un’ assoluto highlight di fine stagione.
A seguito del grande interesse per la gara, quest’anno le iscrizioni sono già partite a novembre ed andranno avanti fino al raggiungimento del limite massimo di 500
partecipanti.

Mancano ancora due mesi ad uno degli appuntamenti più attesi per tutti gli amici sciatori:
La Südtirol Gardenissima, lo slalom gigante più lungo delle Dolomiti, che si svolgerà
quest’anno domenica, 5 aprile 2009 sul tracciato Seceda-Col Raiser in Val Gardena. La
popolarità della gara è sicuramente da ricondurre alla possibilità data agli sciatori della
domenica di misurarsi con i loro beniamini che solitamente corrono gare FIS e di Coppa
del Mondo.
Alla Südtirol-Gardenissima possono partecipare atleti delle squadre nazionali di tutte le
nazioni, atleti punteggiati FISI e non e sciatori che desiderano parteciparvi a livello
amatoriale. L’età minima richiesta è di 14 anni. I partecipanti dovranno esibire un
certificato medico ed è obbligatoria la tessera FISI, che può comunque essere emessa
anche direttamente da Val Gardena Marketing all’atto dell’iscrizione.
Gli atleti prenderanno il via, nell’ambito delle ca. 30 categorie, due per volta, su un
percorso, che per il chilometro iniziale sarà uno slalom gigante parallelo, e in seguito poi
un unico percorso di slalom gigante. Come già da diversi anni, siamo molto lieti di poter
ospitare nuovamente in occasione di questa gara, i “Deaflympics” una squadra di audiolesi
proveniente dalla Germania.
I migliori atleti hanno percorso la pista di 6 km in meno di quattro minuti, ma già arrivare
al traguardo significa vincere.
Quest’anno, per la prima volta è possibile iscriversi alla combinata “Südtirol Gardenissima
– Lussarissimo”. Questa gara si svolge il 14 marzo 2009 sui Monti Lussari.
Alcuni nomi noti del circo bianco che si sono già iscritti a questa 13° edizione della
“Südtirol Gardenissima 2009” sono Denise Karbon, Werner Heel, Andrè Sporn e Verena
Stuffer (atleta locale, 14° alla libera femminile di Cortina 2009) e tanti altri confermeranno
la loro adesione nei prossimi giorni.
Ricchi premi per i primi classificati di ogni categoria, e fra tutti i partecipanti verranno
estratti a sorte dei bellissimi viaggi.
Grazie ad una realtime webcam sita al Monte Seceda, in tutto il mondo si potrà vedere la
partenza dello slalom gigante più lungo delle Dolomiti. La telecamera sarà posizionata in
modo da poter visionare su www.valgardena.it la paretnza dei vari concorrenti.
Per tutti coloro che avranno voglia di seguire la Gardenissima dal vivo, in zona d’arrivo ci
saranno diversi stand, che offriranno da bere e da mangiare a tutti quanti. Naturalmente
non mancheranno i bagnini di Riccione con la loro tradizionale “Rustida”, pesce alla
griglia, piada romagnola e vino a volontà.
La partenza della gara avverrà alle ore 08.30 dalla stazione a monte del Seceda, mentre
la premiazione si svolgerà alle ore 15.30 presso il Centro Iman di S. Cristina.
Val Gardena Marketing invita tutti gli interessati ad assistere alla Gardenissima: una gara
molto particolare, che non offre solo un evento agonistico, ma anche un ricco programma
di contorno.
Ulteriori informazioni sul sito www.gardenissima.eu, oppure:
VAL GARDENA MAREKTING
Str. Dursan, 80/c
I – 39047 S. Cristina di Val Gardena
Tel. 0471 777 777
Fax 0471 792235
info@valgardena.it
VAL GARDENA-GRÖDEN MARKETING
Irene Delazzer
Ufficio Stampa
S. Cristina, 26.01.2009
VAL GARDENA – GRÖDEN MARKETING
Ufficio stampa - Pressebüro
Via Dursan Str., 80/c
I-39047 ST. CHRISTINA/S. CRISTINA - SOUTH TYROL - ITALY
Tel. 0039 0471 777721 - Fax 0039 0471 792235

venerdì 23 gennaio 2009

POSITIVO IL BILANCIO 2008 DELLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM

positivo il bilancio 2008
della collezione peggy guggenheim:
sfiorata quota
350.000 biglietti.
fitto il calendario del 2009: cardazzo fino al 1 marzo,
il futurismo, temi & variazioni e jason martin, le sculture di robert rauschenberg e le visioni italiane di maurice prendergast. da gennaio maquillage della facciata del palazzo di peggy


VENEZIA - Il 2009 alla Collezione Peggy Guggenheim si apre con l’impegnativo restauro della facciata di Palazzo Venier dei Leoni, un maquillage lungo quasi cinque mesi che alla fine di maggio permetterà di riscoprire la bellezza dei 460 m2 di pietra d’Istria bianca, dei pilastri, oggi completamente ricoperti di edera, e della terrazza Marino Marini. Grazie al generoso impegno di Mapei, gruppo multinazionale leader al mondo nel settore degli adesivi e prodotti chimici per l'edilizia, la Collezione Peggy Guggenheim completa il triennio di ampliamento, rinnovamento e manutenzione degli spazi espositivi e delle aree destinate agli uffici. L’intervento dell’azienda milanese riguarderà soprattutto il risanamento che verrà effettuato sulla facciata che si apre su Rio delle Torreselle, dove si trova l’entrata del museo. Qui è prevista la rimozione dell’intonaco esistente e il rifacimento di un nuova superficie di circa 500 m2, cui seguirà un trattamento di rifinitura. Risale al 1982 l’ultima pulitura della facciata del palazzo acquistato da Peggy Guggenheim nel 1948; a distanza di oltre 60 anni, in occasione della Biennale del prossimo giugno, sarà possibile ammirare l’incanto ritrovato dell’unico edificio incompiuto di Venezia. Nonostante i lavori in corso, il museo rimarrà aperto osservando il consueto orario, tutti i giorni dalle 10 alle 18, tranne il martedì.

Nel corso dell’anno appena conclusosi la Collezione Peggy Guggenheim ha consolidato il numero di visitatori raggiungendo la ragguardevole cifra di 346.862 presenze durante i 313 giorni di apertura del museo. La media giornaliera è stata di 1.108 ospiti ai quali si sommano gli oltre 5000 studenti che hanno partecipato gratuitamente ai programmi didattici del museo, i 400 insegnanti e le circa 7.000 persone che hanno visitato la collezione in occasione di inaugurazioni, eventi istituzionali e visite speciali nei 12 mesi del 2008 per un totale di oltre 359.000 visitatori.

Per il nuovo anno la Collezione Peggy Guggenheim ha in serbo un articolato programma di mostre che avrà inizio il 18 febbraio, in occasione del centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti, con un doveroso omaggio al movimento artistico d’avanguardia. Futurismo nella Collezione Gianni Mattioli, a cura di Philip Rylands, è uno speciale allestimento delle sale espositive permanenti nella barchessa del museo che mette a fuoco un percorso tra le opere futuriste della Collezione Gianni Mattioli, a cui si aggiungono dipinti, sculture e opere su carta provenienti dalla Collezione Peggy Guggenheim e da collezioni private. Questa piccola ma preziosa presentazione include lavori iconici di ciascuno dei cinque artisti firmatari del Manifesto tecnico della pittura futurista pubblicato nel 1910, Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini, insieme a quelli di altri artisti legati al movimento, come Rosai, Sironi e Soffici.

Inaugura in primavera Temi & Variazioni. Dalla grafia all’azzeramento, curata da Luca Massimo Barbero, che dal 21 marzo resterà aperta fino al 17 maggio. Concentrandosi sui dipinti e le sculture della Collezione Peggy Guggenheim e su alcuni prestiti da altre collezioni e gallerie, l’esposizione abbraccia un arco temporale che dall’inizio del XX secolo accompagna il visitatore attraverso le avanguardie del secondo dopo guerra fino ad arrivare alla contemporaneità. La mostra esplora le variazioni del segno come codice, riferimento, griglia, citazione, alfabeto ed espressione, approdando all’azzeramento: il monocromo, l’apparente vuoto. Ad interpretare questo grado zero della pittura è stato invitato l’artista britannico Jason Martin, uno dei più interessanti pittori della generazione degli Young British Artists. Nella personale a lui dedicata nell’ambito di Temi & Variazioni, Martin, che sta ultimando alcune tele espressamente realizzate per la mostra veneziana, costruirà uno spazio vibrante in cui convivono le infinite possibilità del dipingere.

Ad aprire la stagione estiva sarà Rauschenberg: Gluts, dal 30 maggio al 20 settembre a cura di Susan Davidson e David White, mostra che presenta per la prima volta in Italia una selezione di circa 40 sculture del celebre artista statunitense, provenienti da istituzioni e collezioni private americane e internazionali. Dopo aver stravolto il mondo artistico alla fine degli anni ‘50 con i suoi celebri Combines, fusioni di dipinti bidimensionali con sculture, Robert Rauschenberg concentra negli anni ‘80 l’interesse artistico sull’esplorazione delle proprietà visive del metallo assemblando materiali raccolti nelle stazioni di benzina, pezzi di automobili abbandonate, e altri scarti industriali. Nasce così la serie Gluts (dall’inglese saturazione, eccesso), opere scultoree a cui l’artista lavora ad intermittenza dal 1986 al 1995. L’ispirazione nasce da una visita a Houston in occasione della mostra del 1985 Robert Rauschenberg: Work from Four Series presso il Contemporary Arts Museum. In quel periodo il Texas era alle prese con una dura recessione causata dalla saturazione del mercato petrolifero. L’artista prende nota di quella devastazione economica raccogliendo insegne di distributori di benzina e relitti industriali trasformandoli in altorilievi e sculture che ricordano i suoi primi Combines.

Dal 10 ottobre al 3 gennaio 2010, la Collezione ospita la mostra Maurice Prendergast in Italia, a cura di Nancy Mowll Mathews. L’esposizione riunisce per la prima volta le opere che l’artista post-impressionista americano realizzò all’indomani di due importanti viaggi in Italia, il primo nel 1898, il secondo nel 1911: un corpus che costituisce oggi uno degli esempi più rappresentativi e iconici dell’arte americana. Le 75 opere in mostra, tra acquerelli, olii e monotipi, affiancati da fotografie, film, guide turistiche e pubblicità di viaggi, contribuiranno a collocare il lavoro dell’artista all’interno della nuova cultura visiva abbracciata dagli americani agli inizi del Novecento. La presentazione delle opere di Prendergast in Italia offrirà nuovi spunti e stimoli, per comprendere il carattere internazionale del modernismo dell’inizio del XX secolo e una più profonda conoscenza del ruolo svolto dall’artista nello sviluppo dell’arte moderna in America. La mostra è organizzata dal Williams College Museum of Art, Williamstown, Massachusetts, in collaborazione con The Terra Foundation for American Art, Chicago, Illinois.

La mostra Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte, a cura di Luca Massimo Barbero, già visitata da oltre 50.000 persone, a grande richiesta è stata prorogata fino al 1 marzo 2009, un’occasione da non perdere per scoprire la vulcanica attività del collezionista veneziano e la ricostruzione minuziosa dei sui sorprendenti mondi.


I programmi della Collezione Peggy Guggenheim sono resi possibili grazie al sostegno del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim e:




Alexia BoroDirector of External AffairsPeggy Guggenheim CollectionPalazzo Venier dei Leoni701 Dorsoduro - 30123 VeneziaTel. +39 041 2405404Fax +39 041 5206885
aboro@guggenheim-venice.it press@guggenheim-venice.it
Carlo Cardazzo. A New Vision for Art 1 November, 2008 - 1 March 2009
Offsite exhibitions
Peggy Guggenheim and the New American Painting21 November, 2008 - 1 March, 2009 - Chiesa San Marco, Vercelli
Ethonopassion14 November, 2008 - 22 February, 2009 - Fondazione Mazzotta, Milano

Arriva in Italia il leader dei TOTO BOBBY KIMBALL (con un supergruppo), il tour parte da MILANO il 4 febbraio

Arriva in italia il leader dei TOTO Bobby Kimball
con un supergruppo (special guest MATTRACH)

il “IT CAN HAPPEN TOUR” parte il 4 febbraio da milano

Arriva il 4 febbraio a Milano “IT CAN HAPPEN TOUR”, il tour che porta per la prima volta in Italia sullo stesso palco il leader dei TOTO, il cantante Bobby Kimball, lo storico tastierista del gruppo progressive degli Yes Tony Kaye, il bassista e polistrumentista Billy Sherwood (noto anch’esso per aver collaborato con lo storico gruppo progressive Yes), il chitarrista Jimmy Haun (conosciuto per il suo lavoro con gli Yes e Air Supply), il batterista degli Asia e del gruppo rock progressive GPS Jay Shellen e il pianista Michael Sherwood.

Ad aprire i concerti sarà MATTRACH, giovanissimo chitarrista francese che ha spopolato sulla rete grazie alla sua grinta e ai virtuosismi da rockstar che gli hanno fatto conquistare l’appellativo di “nuovo Jimi Hendrix”.

Questo il calendario del “It can happen Tour” organizzato da TheaMusic Srl:

4 febbraio Milano Alcatraz (Via Valtellina, 21/27)
Biglietto: Posto unico euro 26,50
5 febbraio Torino Teatro della Concordia (Corso Puccini 1, Venaria Reale, To)
Biglietto: Posto unico euro 26,50
7 febbraio Firenze Saschall (Via Fabrizio De Andrè ang. L.no Aldo Moro 3)
Biglietti: Seduti euro 26,5/Parterre euro 21,50.
8 febbraio Bologna Estragon (via Stalingrado 83)
Biglietto: Posto unico euro 26,50
10 febbraio Roma Pala Tenda a strisce (Via G. Perlasca 69)
Biglietto: Posto unico euro 26,50
11 febbraio Napoli Casa della Musica Federico I
(c/o Teatro Palapartenope - via Barbagallo 115)
Biglietto: Posto unico euro 26,50

I biglietti sono acquistabili presso i circuiti Vivaticket, Ticketone e Greenticket e nelle prevendite autorizzate.

Per informazioni: info@theamusic.euwww.theamusic.eu - infoline: 366 4476636

Milano, 23 gennaio 2009
Ufficio Stampa IT CAN HAPPEN TOUR: Parole & Dintorni (Jessica Gaibotti, jessica@paroleedintorni.it) tel.02.20404727;

VENEZIA AL TEATRO MOMO "IL LUPO E I SETTE CAPRETTI"

TEATRO MOMO
15° RASSEGNA DOMENICA A TEATRO

Domenica 25 gennaio, ore 17,00
IL LUPO E I SETTE CAPRETTI


Al Teatro Momo, Domenica 25 Gennaio, ore 17,00 va in scena lo spettacolo IL LUPO E I SETTE CAPRETTI inserito nella rassegna dedicata ai bambini Domenica a teatro. La rassegna è promossa ed organizzata dal COMUNE DI VENEZIA – ATTIVITA’ E PRODUZIONI CULTURALI, SPETTACOLO, SISTEMA BIBLIOTECARIO, Area delle Produzioni Culturali e dello Spettacolo, in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale ARTEVEN – Regione del Veneto e con il sostegno della PROVINCIA DI VENEZIA

Domenica 25 Gennaio, ore 17,00
Tanti Così Progetti
IL LUPO E I SETTE CAPRETTI
Testo e regia di Ketti Grunchi

È Il lupo e i sette capretti nella versione dei fratelli Grimm, la classica fiaba legata alla figura del lupo e di tutto quello che essa rappresenta nell’immaginario semplice ed istintivo dell’infanzia e più complesso ed elaborato dell’età adulta. Sei ingenui capretti finiscono nella pancia del lupo. Solo il più piccolo sfugge alla sua bocca vorace. Insieme alla mamma, con astuzia e coraggio, salverà i fratellini.
Ne Il lupo e i sette capretti c’è l’inesperienza e l’ingenuità di sette caprettini che non conoscono il mondo e che si fidano delle apparenze… C’è la paura, l’indifferenza, il quieto vivere da parte di altri personaggi della storia che pur intuendo i progetti del lupo, conosciuto come pericoloso, non ne ostacolano l’operato. C’è il cambiamento di aspetto del lupo, c’è la casualità per cui sei capretti vengono divorati ed uno si salva ed alla fine della fiaba, nonostante tutte le peripezie occorse ai capretti e alla loro mamma c’è la ricostruzione del piccolo gruppo che, facendo tesoro della brutta avventura trascorsa, riacquista la felicità.

Spettacolo indicato per bambini dai 3 anni

BIGLIETTI
Biglietto unico € 5.00 Posti numerati
Particolari agevolazioni in biglietteria
Prevendita al Teatro Toniolo con orario 11.00 – 12.30 e 17.00 – 19.30, chiuso il lunedì
Prevendita on line www.vivaticket.it
La biglietteria del Teatro Momo è aperta il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 15.30

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Domenica 8 Febbraio ore 15.00 e ore 17.00 (doppia replica)
Compagnia Teatrale Mattioli
PREZZEMOLINA
di Monica Mattioli
regia di Monica Mattioli e Renata Coluccini

La fiaba narra della crescita del bambino in un ambiente dominato da rapporti in cui gli affetti più cari vengono sacrificati ad egoismi e piccole soddisfazioni effimere

Spettacolo indicato per bambini dai 3 anni

INFORMAZIONI
TEATRO MOMO
telefono 041/988224 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lun. al ven.
PRODUZIONI CULTURALI E SPETTACOLO
telefono 041/3969230-220 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lun. al ven.
www.teatromomo.info
www.arteven.it
CITTA' DI VENEZIA
ATTIVITA' E PRODUZIONI CULTURALI
SPETTACOLO,
SISTEMA BIBLIOTECARIO.
Area delle Produzioni Culturali dello Spettacolo
P.tta C.Battisti, 4 - 30170
Venezia Mestre
Ufficio Promozione e ComunicazioneTel. 041-3969230 - FAX 041 -3969299www.teatromomo.infowww.teatrotoniolo.infowww.culturaspettacolovenezia.it

MACERATA: AL TETRO DELLA FILARMONICA IN SCENA "MARE DI FOGLE"



DOMENICA 25 GENNAIO ORE 17.00
L’associazione culturale OFFICINA E20 di Macerata
mette in scena al
TEATRO DELLA FILARMONICA
“MARE DI FOGLIE”


MACERATA (ITALY)- Domenica 25 gennaio alle ore 17 al teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata andrà in scena lo spettacolo “Mare di Foglie” dell’associazione culturale Officina E20 di Macerata, per la regia e coreografie di Roberto Lori con14 danzatori-attori ed una voce lirica. La pièce è il tentativo di comunicare, attraverso la danza, la musica, l'espressione corporea, un vissuto interiore comune. Un incontro in cui le diverse componenti artistiche si uniscono per orientare lo sguardo sulla tenerezza e sul sogno; si giunge così all'amore ed alla festa finale simbolo del dialogo, della relazione e dell'incontro. Il tutto sulle musiche di Nino Rota , Vinicio Capossela, Pergolesi, Ezio Bosso ed altri. In realtà il cartellone prevedeva la messa in scena di “Seguo il mio destino” che è stato sostituito con “Mare di Foglie”. Ecco gli altri cambiamenti del cartellone della 11° rassegna “A teatro nel centro storico”. Si scambiano tre loro le date dei lavori teatrali del 1° Febbraio e del 15 Marzo. Pertanto l'1 Febbraio il palco della Filarmonica ospiterà "Sogno di una notte di mezza sbornia" di E. De Filippo con la Compagnia Teatro dei Dioscuri di Campagna (Salerno), mentre il 15 Marzo la Compagnia Filarmonico Drammatica di Macerata proporrà "La vita che ti diedi" di Luigi Pirandello e sarà una prima. Per domenica 1 marzo, cartellone invariato, confermata “Xanax” di Angelo Longoni. Spettacolo proposta dalla compagnia Claet di Ancona e diretto da Davide Giovagnetti. La rassegna “A teatro nel centro storico”, ideata e curata da Fernando Bianchini, presidente della Compagnia Filarmonico Drammatica di Macerata, è stata aperta domenica 18 gennaio con una proposta del teatro delle Lune di Montebelluna(TV) dal titolo “ L’incidente” e sottotitolo “per un paio di mutandine” di Luigi Murri e diretta da Roberto Conte. Una commedia che ha richiamato al teatro della Filarmonica un pubblico numeroso che non ha potuto fare meno di divertirsi.